Il biennio 2026-2027 accende i riflettori su una stagione espositiva ricchissima. Da nord a sud, i musei italiani schierano retrospettive sui maestri del passato, avanguardie storiche e appuntamenti internazionali. Se cerchi un’idea per il prossimo weekend fuori porta, ti basta scegliere l’ispirazione giusta e salire in treno. Ecco le mostre da segnare in agenda.
- 1 Roma capitale dell’arte: tutte le mostre più belle del 2026/2027
- 2 Mostre Milano 2026/2027: dai Brueghel a Giacometti, tutte le esposizioni da non perdere
- 3 Biennale di Venezia 2026 e 2027: arte e architettura internazionale
- 4 Mostra a Padova 2026/2027: “Max Pechstein. Espressionismo dell’anima”
- 5 Mostre Firenze 2026/2027: dal Rinascimento all’arte contemporanea
- 6 Mostre Napoli 2026/2027: da Angelica Kauffmann ad Alighiero Boetti
- 7 Mostre Bologna 2026/2027: collezioni internazionali e grande fotografia
- 8 Mostre Torino 2026/2027: fotografia e arte contemporanea
- 9 Pillole d’arte fuori rotta: le mostre da non perdere nei centri minori
- 10 Come raggiungere le mostre con l’Alta Velocità di Italo
Roma capitale dell’arte: tutte le mostre più belle del 2026/2027
Pontormo – Scuderie del Quirinale
9 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027
Le Scuderie del Quirinale dedicano una grande retrospettiva a uno dei maestri più inquieti e affascinanti del Manierismo e del Cinquecento italiano. Un percorso espositivo che raccoglie capolavori da collezioni di tutto il mondo, offrendo uno sguardo profondo sull’evoluzione formale e spirituale di un artista rivoluzionario.
Sophie Calle. Matrimoni, rotture e funerali inclusi
MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo 16 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027
Nello stesso periodo, il MAXXI allestisce la prima grande panoramica romana dedicata a oltre quarant’anni di lavoro di Sophie Calle. Un percorso espositivo suggestivo che intreccia vita privata, memorie, installazioni e narrazioni fotografiche d’impatto.
La Geopolitica dell’Architettura. Gli avamposti del progetto
MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo
18 dicembre 2026 – 25 aprile 2027
Una mostra dedicata al rapporto tra architettura, geopolitica e trasformazioni globali esplora il modo in cui conflitti, crisi e nuovi equilibri internazionali stanno modificando gli spazi in cui viviamo. Attraverso mappe, installazioni e interventi in scala 1:1, il percorso racconta come progettisti e architetti rispondano ai cambiamenti sociali e politici del presente.

Le stazioni-museo di Roma: quando la metropolitana diventa un viaggio nella storia
Roma trasforma le stazioni della metropolitana in spazi espositivi sotterranei. Il tempo d’attesa diventa un’esperienza culturale immersiva, dove il trasporto urbano incontra e racconta la storia millenaria della Capitale.
Mostre Milano 2026/2027: dai Brueghel a Giacometti, tutte le esposizioni da non perdere
Milano nel biennio 2026-2027 si conferma una delle capitali europee dell’arte, capace di spaziare dal Rinascimento nordico all’avanguardia dadaista e surrealista, fino alla grande scultura del Novecento.
I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa
Palazzo Reale
Fino al 31 gennaio 2027
A due passi dal Duomo arriva la prima grande mostra in Italia focalizzata su una delle dinastie artistiche più influenti del Rinascimento nordico. Il percorso mette in luce come i Brueghel abbiano gettato le basi per la pittura di paesaggio, le nature morte e le scene di genere.
Dalí e la Moda
Palazzo Reale
Fino a 31 gennaio 2027
Un percorso inedito che esplora le reciproche contaminazioni tra l’universo surrealista di Salvador Dalí e il mondo della haute couture, mettendo in mostra bozzetti, abiti iconici, oggetti d’arte e installazioni scenografiche.
Alberto Giacometti e l’Italia
Palazzo Reale
25 febbraio – 20 giugno 2027
Oltre cento opere tra sculture, dipinti e disegni raccontano il rapporto profondo tra Alberto Giacometti e l’Italia. Il percorso ripercorre viaggi, incontri e influenze che hanno legato l’artista alla Penisola, offrendo una lettura particolare della sua ricerca attraverso alcune delle opere più rappresentative della sua produzione.
Leonardo e il Nord. L’eredità di Leonardo da Caravaggio a Rubens e Rembrandt
Palazzo Reale
Ottobre 2027 – febbraio 2028
Una grande esposizione indaga l’eredità di Leonardo da Vinci nella pittura europea, seguendo le tracce della sua influenza da Milano fino ai grandi protagonisti dell’arte del Nord. Il percorso mette in relazione la ricerca leonardesca con artisti come Caravaggio, Rubens e Rembrandt, mostrando come invenzioni, modelli e soluzioni figurative abbiano continuato a circolare e trasformarsi tra Cinquecento e Seicento.

Milano da scoprire: un tour nella città insolita e nascosta
Una chiesa piena di teschi, un giardino nascosto, una colonna forata dal Diavolo: esplora con noi le particolarità della Milano da scoprire!
Biennale di Venezia 2026 e 2027: arte e architettura internazionale
Biennale di Venezia 2026: 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – In Minor Keys
Giardini, Arsenale e vari luoghi
Fino al 22 novembre 2026
Nel 2026 Venezia torna al centro della scena mondiale con la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, una delle rassegne più prestigiose e influenti del panorama artistico globale.
Il grande appuntamento porta il titolo “In Minor Keys”, progetto curatoriale ideato da Koyo Kouoh e realizzato con il contributo del team da lei selezionato, proponendo una riflessione sulle voci marginali, gli sguardi alternativi e le prospettive fuori dal mainstream. L’edizione del 2026 coinvolgerà come sempre i padiglioni dei Giardini e dell’Arsenale, oltre a numerosi spazi della città, trasformando Venezia in un laboratorio diffuso di creatività contemporanea.
Biennale Architettura 2027: 20ª Mostra Internazionale di Architettura – Do Architecture
Giardini, Arsenale e vari luoghi Fino al 21 novembre 2027
Nel 2027 il testimone passa all’architettura con la 20ª Mostra Internazionale di Architettura, curata dagli architetti Wang Shu e Lu Wenyu. Il titolo scelto per l’edizione è Do Architecture — La possibilità di coesistenza nella realtà reale, un invito a interrogarsi sul ruolo concreto dell’architettura e sulla sua capacità di costruire nuove forme di convivenza.
Anche in questo caso il percorso si sviluppa tra Giardini, Arsenale e altri luoghi di Venezia, affiancando alla mostra internazionale le Partecipazioni Nazionali e gli eventi collaterali. Un nuovo grande appuntamento che, per oltre sei mesi, porta nella Laguna il dibattito internazionale sui modi di progettare e abitare gli spazi contemporanei.

Le migliori 10 cose da vedere a Venezia in 2 giorni
Venezia è una città ricchissima di attrattive, perciò noi di Italo abbiamo stilato una mina guida su cosa vedere a Venezia in 2 giorni.
Mostra a Padova 2026/2027: “Max Pechstein. Espressionismo dell’anima”
Palazzo Zabarella
24 ottobre 2026 – 14 marzo 2027
A Padova, negli spazi di Palazzo Zabarella, si potrà visitare una straordinaria rassegna dedicata a Max Pechstein, figura chiave del gruppo espressionista Die Brücke. Dipinti e opere su carta mostrano l’uso del colore puro e la forza emotiva di un linguaggio che ha segnato l’avanguardia tedesca del Novecento.

Orto Botanico di Padova: la biodiversità che ha incantato Goethe
Benvenuti all’Orto Botanico di Padova: oasi di biodiversità curata dalla storica università cittadina e descritta in tutta la sua bellezza persino da Goethe.
Mostre Firenze 2026/2027: dal Rinascimento all’arte contemporanea
Tra Palazzo Strozzi e Palazzo Medici Riccardi, Firenze propone un calendario che attraversa secoli e linguaggi diversi, dai grandi maestri del Cinquecento europeo alla ricerca artistica contemporanea.
Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
Palazzo Medici Riccardi
10 settembre 2026 – 5 gennaio 2027
Un percorso attraverso circa 150 opere permette di esplorare la ricchezza della grafica manierista europea e il rapporto tra Georg Baselitz e i grandi maestri del Cinquecento. Stampe provenienti dalla collezione privata dell’artista e dalle raccolte del Museo di Belle Arti di Budapest raccontano tecniche, sperimentazioni e linguaggi sviluppati da protagonisti come Dürer, Parmigianino e altri grandi incisori europei.
Broken. Il potere del frammento
Palazzo Strozzi
25 settembre 2026 – 24 gennaio 2027
Palazzo Strozzi dedica una grande esposizione all’estetica del frammento, mettendo in dialogo archeologia, arte antica e installazioni contemporanee. Il percorso riflette sui temi della memoria, della rovina e della ricostruzione, mostrando come ciò che è incompleto, spezzato o trasformato possa acquisire nuovi significati nell’arte.
California Dreaming
Palazzo Strozzi
20 marzo – 25 luglio 2027
Nel 2027 Palazzo Strozzi guarda alla costa occidentale degli Stati Uniti con una grande mostra dedicata alla California dagli anni Sessanta a oggi. Artisti come David Hockney, James Turrell, Judy Chicago, John Baldessari ed Ed Ruscha dialogano con protagonisti della scena contemporanea per raccontare un territorio sospeso tra mito e realtà, utopia e disincanto, diventato uno dei grandi laboratori culturali dell’arte internazionale.

Firenze: la stazione di Santa Maria Novella dagli affreschi ad Amici Miei
L’arte è ovunque a Firenze: la stazione di Santa Maria Novella non fa eccezione, tra affreschi, ambienti regali e indelebili scene da film.
Mostre Napoli 2026/2027: da Angelica Kauffmann ad Alighiero Boetti
Angelica e Élisabeth. L’età delle donne pittrici
Gallerie d’Italia – Via Toledo 6 novembre 2026 – 7 marzo 2027
Nello storico palazzo su Via Toledo, una mostra di ampio respiro accende i riflettori su Angelica Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun, due protagoniste assolute del Settecento capaci di affermarsi nella scena artistica internazionale ed europea.
Alighiero Boetti
Gallerie d’Italia – Via Toledo 16 dicembre 2026 – maggio 2027
Sempre nelle sale delle Gallerie d’Italia, una rassegna monografica esplora l’universo concettuale di Alighiero Boetti. Tra arazzi, mappe e opere su carta, il percorso ripercorre il pensiero di uno degli artisti italiani del Novecento più influenti nel panorama mondiale.

Cosa vedere a Napoli in 3 giorni assolutamente
Visitare Napoli in 3 giorni e vedere un sacco di cose, senza stress? Fattibile, per chi segue il nostro itinerario con le 10 cose fondamentali da vedere.
Mostre Bologna 2026/2027: collezioni internazionali e grande fotografia
Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen
Palazzo Albergati 9 ottobre 2026 – 29 marzo 2027
Palazzo Albergati accoglie una selezione d’eccezione di opere provenienti dalla celebre collezione spagnola. Un viaggio che unisce il modernismo di Antoni Gaudí, l’audacia di Pablo Picasso e le correnti del primo Novecento europeo.
Elliott Erwitt. L’arte di osservare
Museo Civico Archeologico 1 ottobre 2026 – 28 febbraio 2027
A pochi passi da Piazza Maggiore, il Museo Archeologico dedica una grande retrospettiva a Elliott Erwitt. Un percorso visivo che celebra l’ironia, la malinconia e la capacità unica del fotografo statunitense di cogliere l’assurdo nella quotidianità.
Tutankhamon: la tomba, il tesoro, la maledizione
Palazzo Belloni
3 ottobre 2026 – 2 maggio 2027
La storia del faraone più celebre dell’Antico Egitto rivive attraverso un percorso immersivo dedicato alla scoperta della tomba di Tutankhamon. L’esposizione presenta oltre 100 riproduzioni dei reperti del tesoro, affiancate da ricostruzioni scenografiche, sezioni tematiche e un’esperienza in realtà virtuale che permette di ripercorrere la scoperta compiuta da Howard Carter nel 1922.

Cosa vedere a Bologna: i posti imperdibili della storica città delle torri
Portici storici, grande tradizione gastronomica e scorci medievali: una guida a Bologna tra attrazioni iconiche, angoli nascosti e curiosità per scoprire l’anima autentica della città.
Mostre Torino 2026/2027: fotografia e arte contemporanea
Letizia Battaglia. L’opera 1970-2020
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
17 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027
CAMERA dedica una grande monografica a Letizia Battaglia, ripercorrendo cinquant’anni di attività reportagistica. Un viaggio intenso tra scatti di denuncia sociale, ritratti intimi e la narrazione cruda e poetica della Sicilia.
Marisa Merz – La danza delle ore
GAM, Fondazione Merz e Castello di Rivoli 29 ottobre 2026 – 4 aprile 2027
Tre importanti istituzioni torinesi si uniscono per celebrare il centenario della nascita di Marisa Merz con una mostra articolata in tre atti. Il percorso attraversa momenti e aspetti diversi della ricerca dell’artista, unica protagonista femminile dell’Arte Povera, mettendo in dialogo installazioni, sculture, disegni e opere legate alla dimensione più intima e quotidiana della sua poetica.

Una giornata a Torino: itinerario di un giorno per visitare la città a piedi
Piazze monumentali, musei internazionali e caffè storici: un itinerario a piedi di un giorno per scoprire l’eleganza di Torino, unendo l’eredità sabauda alla creatività contemporanea.
Pillole d’arte fuori rotta: le mostre da non perdere nei centri minori
- Ferrara (Palazzo dei Diamanti): Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità (19 settembre 2026 – 10 gennaio 2027). Una grande mostra sul paesaggio e sulla modernità a brevissima distanza in treno da Bologna.
- Rovereto (MART): Gianni Berengo Gardin. Mondi da abitare (24 ottobre 2026 – 14 febbraio 2027) e Fronti opposti. Arte italiana tra Guttuso e Vedova (28 novembre 2026 – 4 aprile 2027). Un doppio appuntamento nella casa dell’arte moderna e contemporanea in Trentino.
- Domodossola e Val Vigezzo: Ornamenta. Tesori d’eleganza e d’identità in Ossola (fino al 25 ottobre 2026). Un percorso diffuso tra Palazzo San Francesco e Casa De Rodis a Domodossola e il Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore, dedicato all’oreficeria, alla moda e all’estetica del territorio ossolano.
Come raggiungere le mostre con l’Alta Velocità di Italo
Il 2026 e il 2027 sono anni straordinari per gli amanti dell’arte: da Roma a Milano, da Firenze a Venezia, passando per Bologna, Napoli, Torino e tante altre destinazioni, il calendario espositivo offre appuntamenti imperdibili.
Per raggiungere facilmente tutte queste mete, viaggiare con Italo è la scelta ideale. Grazie ai suoi treni ad alta velocità, puoi muoverti comodamente tra le principali città italiane, approfittando di servizi pensati per ogni esigenza: Wi-Fi gratuito, ampi spazi, ambienti silenziosi e l’eleganza delle carrozze Italo Club.
In più, con il programma fedeltà Italo Più, ogni viaggio si trasforma in un’opportunità: accumuli punti da convertire in biglietti premio e vantaggi esclusivi. Un modo intelligente per rendere ogni esperienza culturale ancora più gratificante.
Che tu scelga una retrospettiva dedicata ai maestri del passato, una mostra fotografica o un grande evento di arte contemporanea, con Italo puoi unire la passione per l’arte al piacere di un viaggio veloce, sostenibile e confortevole.



