Chiese, cattedrali ma anche tour culturali e a tema: Molfetta regala tante emozioni. Dal mare ai luoghi d’arte senza dimenticare le attrazioni divertenti come i parchi gioco per grandi e piccini. Ha origini antichissime e dista pochissimo da città come Trani e Barletta, per cui le cose da fare e da vedere a Molfetta e dintorni sono davvero tante. Ecco allora una selezione delle 13 cose da non perdere assolutamente.


 Il Duomo di San Corrado

Risalente all’XI secolo d.C. e completato nel XIII secolo affacciandosi direttamente sulle acque del porto vecchio, il Duomo è un esempio molto interessante di architettura romanico-pugliese. Corredato da due torri campanarie alte 39 metri, la Torre del Campanile e la Torre del Sacco, ha dimensioni decisamente imponenti ed è considerato il simbolo della città di Molfetta. Al suo interno custodisce tre cupole in asse e capitelli scolpiti in pietra con motivi orientali e vegetali.

La Cattedrale della Santissima Assunta 

Appena fuori le mura della città c’è la Cattedrale che conserva una tela di imponenti dimensioni dell’Assunzione della Madonna attribuita al celebre pittore molfettese Corrado Giaquinto, tra i massimi esponenti del Rococò europeo. Divenuta cattedrale con i Padri Gesuiti nel ‘700 a seguito del declino dell’antico Duomo, la chiesa è caratterizzata dalla statua di Sant’Ignazio da Loyola nella sua sommità e racchiude al suo interno il busto reliquiario in argento di San Corrado.

La Basilica della Madonna dei Martiri 

La si riconosce per la sua imponente struttura ed è particolarmente cara ai pescatori molfettesi perché custodisce il dipinto e la venerata icona bizantina della Madonna dei Martiri, protettrice dei marinai. Sorta nel 1162 accanto all’antico Hospitalis dei Crociati che accoglieva i pellegrini diretti in Terra Santa, la basilica è lo scenario principale della storica Sagra del Mare che si celebra ogni settembre con una suggestiva processione di pescherecci.

Chiesa del Purgatorio 

Attraversando il centro di Molfetta si può rimanere meravigliati dalla bellezza della facciata della chiesa del Purgatorio, esempio di stile barocco caratterizzata da marmi e pietra calcarea bianca. Edificata nel 1643 e sede dell‘Arciconfraternita della Morte, è da questa chiesa che la notte del Venerdì Santo inizia la maestosa processione della Settimana Santa, con l’uscita delle statue lignee dei Misteri portate a spalla a passo cadenzato per le vie cittadine.

La Sala dei Templari

Ubicata nel cuore del centro antico all’interno dell’ex Chiesa di San Nicola (risalente al XII secolo), è un luogo intriso di storia che testimonia l’importanza strategica di Molfetta come porto d’imbarco e sosta per i Cavalieri Templari e i Crociati diretti in Terra Santa. Caratterizzata da suggestive campate e imponenti volte in pietra calcarea locale, la struttura conserva intatto un fascino medievale austero ed evocativo. Oggi questo ambiente è stato abilmente recuperato come raffinato spazio espositivo comunale, diventando la cornice ideale per mostre d’arte contemporanea, rassegne fotografiche, installazioni d’autore ed eventi culturali di alto profilo.

Il centro storico 

Nel centro storico di Molfetta, noto anche come Borgo Vecchio e sviluppato con un’originale pianta medievale a spina di pesce per difendersi dai venti e dai pirati, è possibile ammirare palazzi storici come la sede del Comune, Palazzo Cavalletti e Palazzo Giovene, quest’ultimo impreziosito da un portale rinascimentale con medaglioni imperiali. Il consiglio è di perdervi tra i vicoli in pietra e di cogliere la bellezza dei tanti scorci caratteristici che la città offre.

Bisceglie 

Cosa vedere in Puglia: guida ai luoghi imperdibili

Se avete a disposizione un fine settimana lungo, merita una tappa la vicina Bisceglie, dove l’atmosfera del mare si intreccia con una storia millenaria. La scoperta della città inizia passeggiando lungo le banchine del suo antico porto turistico, per poi addentrarsi nel cuore del centro storico. Qui l’architettura sacra della Cattedrale di San Pietro Apostolo dialoga con le fortificazioni del Castello Svevo-Angioino e con l’imponente Torre Maestra, che domina il panorama dai suoi 27 metri d’altezza. Tra uno scorcio e l’altro ci si può concedere una pausa nel verde del Giardino Botanico Veneziani, prima di spingersi nella campagna circostante, dove i famosi dolmen preistorici emergono suggestivi tra gli ulivi dell’agro. 

Dove mangiare a Bisceglie

Dove e cosa mangiare a Bisceglie: la cucina locale si basa su ingredienti forniti dal territorio, scopri piatti tipici e i locali migliori dove gustarli.

Trani 

Con un giorno in più a disposizione, la tappa d’obbligo è la vicina Trani, una città da esplorare camminando a filo d’acqua. Il suo panorama più iconico è dominato dalla maestosa Basilica di San Nicola, costruita in pietra chiara direttamente a ridosso del mare, a cui fa eco l’imponente profilo del Castello eretto da Federico II. Il ritmo della visita rallenta piacevolmente passeggiando lungo i viali alberati della Villa Comunale, per poi immergersi nella storia medievale del centro e scoprire la Chiesa d’Ognissanti, custode di una memoria affascinante come antica domus dei Cavalieri Templari. 

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Cosa vedere a Trani: la perla dell’Adriatico tra arte, storia e mare

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Le spiagge e il Torrione Passari 

Le spiagge di Molfetta sono caratterizzate da ciottoli con ampie zone di scogliera e calette storiche come Cala San Giacomo. Sulla costa è possibile ammirare il Torrione Passari, un’antica struttura difensiva del XVI secolo trasformata in galleria d’arte contemporanea affacciata sul mare, e il faro borbonico del 1853.

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Vacanze al mare in Italia: quali località raggiungere in treno

L’Italia offre una vasta gamma di destinazioni balneari facilmente raggiungibili in treno grazie ai servizi offerti da Italo. Che tu stia cercando relax o avventura, troverai sicuramente la meta perfetta per le tue vacanze al mare!

Il Museo Etnografico del Mare 

Il legame tra il mare e Molfetta è indissolubile, per questo merita una visita anche il Museo Etnografico del Mare, un’esposizione dedicata alla tradizione marittima e all’attività dei pescatori locali con reperti antichissimi, strumenti di navigazione d’epoca e modelli di imbarcazioni tradizionali. Curato dall’Archeoclub di Molfetta, il museo è ospitato nei locali della Fabbrica di San Domenico. Poiché le aperture e le visite guidate sono spesso legate a eventi o su richiesta, è consigliabile verificare la fruibilità dei locali contattando l’Infopoint turistico (080 2446490) o l’associazione prima della visita. 

Dolina del Pulo

Poco distante dal centro, c’è la Dolina del Pulo, un’imponente cavità di origine carsica profonda oltre 30 metri, con pareti verticali sulle quali si aprono molte grotte ed ex strutture storiche come una nitrataia borbonica del Settecento. Con le sue oltre duecento specie floristiche è un esempio di biodiversità davvero interessante, arricchito da reperti archeologici che dimostrano la presenza di civiltà già dal Neolitico e all’Età del Bronzo. Il Pulo e il vicino Museo Civico Archeologico sono visitabili nei fine settimana con ingresso gratuito. Trattandosi di una riserva protetta, l’accesso avviene solo su prenotazione (si raccomandano calzature sportive): è possibile riservare l’appuntamento contattando l’Infopoint turistico al numero 080 2446490 o inviando una mail a info.molfetta@viaggiareinpuglia.it. 

I sapori di Molfetta: cosa mangiare

Un soggiorno in città non può dirsi completo senza una sosta per gustare la ricca tradizione enogastronomica locale, nata dall’incontro tra i frutti del mare e i prodotti della terra pugliese. Il piatto simbolo per eccellenza è il Calzone molfettese, una prelibata torta salata ripiena di sponsali (tipiche cipolle dolci), merluzzo, baccalà, olive nere e uvetta, che regala un perfetto equilibrio tra dolce e sapido. Gli amanti della buona tavola non possono perdere il crudo di mare freschissimo, vera e propria istituzione da assaporare nei locali vicino al mercato del porto. Tra i primi piatti spicca “u tridde”, una pasta sottile fatta in casa e spezzettata a mano servita in saporiti brodi delle feste, mentre per concludere in bellezza ci sono le tradizionali semisedde, deliziosi dolcetti realizzati con pasta di mandorle finissima.

Come raggiungere Molfetta con il treno 

Grazie alle nuove tratte dirette di Italo Treno, oggi si può raggiungere Molfetta in modo ancora più veloce e conveniente. I treni ad Alta Velocità fermano infatti direttamente alla stazione di Molfetta, con collegamenti giornalieri da città come Torino, Milano, Roma e Bologna. Puoi comodamente prenotare un treno di andata e ritorno nel fine settimana e visitare tutti i luoghi più belli del posto.