Città d’arte pazzesche, laghi da copertina, borghi medievali rimasti intatti e vette alpine da togliere il fiato: la Lombardia è una regione formato viaggio che sa come stupire. Che tu stia cercando il weekend romantico perfetto, una fuga nella natura selvaggia o un tour culturale serrato, qui trovi pane per i tuoi denti. Questa guida ti porta alla scoperta delle icone più famose ma anche di quegli angoli segreti che non si trovano sulle solite mappe turistiche. Preparati a partire e a scoprire un territorio che non ti aspetti, unendo arte, panorami da urlo e i sapori veri della cucina locale.
- 1 Milano, punto di partenza per scoprire la Lombardia
- 2 I laghi della Lombardia da non perdere
- 3 Le città d’arte più belle della Lombardia
- 4 Borghi e luoghi meno conosciuti in Lombardia
- 5 Natura e montagne in Lombardia
- 6 Cosa vedere in Lombardia in base alla stagione
- 7 Pianificazione del viaggio e connessioni territoriali
Milano, punto di partenza per scoprire la Lombardia
Milano è la porta d’ingresso più naturale e intelligente per iniziare il tuo viaggio, grazie ad aeroporti e stazioni ferroviarie collegati con tutta Italia. È una città che non si ferma mai, capace di mescolare quartieri modernissimi e grattacieli futuristici a cortili storici silenziosi e monumenti dal fascino medievale o rinascimentale. Dedicarle almeno una giornata intera è il modo migliore per entrare nel ritmo della regione, scoprendo le sue vie dello shopping, i musei principali e quelle perle artistiche nascoste dietro i portoni severi del centro.
Il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele II

Il Duomo di Milano è il vero punto di riferimento del centro e stupisce per le sue dimensioni e per la complessità della sua architettura gotica. Tutta la struttura è rivestita dal prezioso marmo di Candoglia e si sviluppa verso l’alto con un ricamo di 135 guglie e una quantità incredibile di statue, fino ad arrivare alla famosa Madonnina dorata. Una volta saliti sulle terrazze ci si ritrova a camminare sui tetti della cattedrale proprio in mezzo agli archi rampanti, con una vista aperta che nelle giornate più limpide permette di vedere chiaramente i profili delle Alpi.
A pochissimi passi dalla piazza si trova l’ingresso monumentale della Galleria Vittorio Emanuele II, un imponente passaggio coperto con una splendida struttura ottocentesca in ferro e vetro. Questo spazio, da sempre salotto e luogo di ritrovo per i milanesi, ospita tra i suoi corridoi negozi di alta moda, librerie e caffè d’epoca dove si incontravano gli intellettuali e gli artisti del secolo scorso. Una passeggiata con lo sguardo all’insù tra i pavimenti a mosaico e le grandi vetrate è l’ideale per godersi questa atmosfera speciale, per poi sbucare direttamente davanti alla piazza del Teatro alla Scala.

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Capitale della moda, del design e degli affari, Milano custodisce un ricco patrimonio di arte e storia. La metropoli lombarda offre innumerevoli luoghi da scoprire, dove cultura, svago e modernità si fondono armoniosamente.
Il Castello Sforzesco e Parco Sempione

Camminando lungo l’area pedonale di via Dante si raggiunge il Castello Sforzesco, una grande fortezza militare che nel Rinascimento gli Sforza trasformarono in una delle corti più ricche d’Europa. Oggi l’intera struttura ospita diversi musei civici, dove è possibile ammirare capolavori unici al mondo come la Pietà Rondanini, l’ultima toccante scultura lasciata incompiuta da Michelangelo. L’accesso ai grandi cortili interni è libero e gratuito, e offre una bella occasione per passeggiare tra mura ricche di storia dove un tempo lavorò anche Leonardo da Vinci.
Appena oltre le porte posteriori del castello si apre il Parco Sempione, la grande area verde del centro cittadino, progettata a fine Ottocento seguendo lo stile dei giardini paesaggistici inglesi. È un’area ideale per fare una sosta all’ombra degli alberi, camminare lungo i laghetti artificiali e scattare qualche foto davanti al monumento dell’Arco della Pace. Si tratta di una zona molto vissuta dai milanesi, che la scelgono sia durante il giorno per fare sport all’aria aperta, sia verso sera per i tanti locali della zona.

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Per scoprire una Milano diversa conviene allontanarsi un attimo dal centro storico ed esplorare i quartieri tradizionali, che hanno tutti un’identità molto definita. Il distretto di Brera accoglie i visitatori con una bella atmosfera tranquilla, grazie a vie acciottolate ricche di piccole gallerie d’arte, negozi di antiquariato e bar all’aperto che circondano il palazzo della Pinacoteca. I Navigli mostrano invece un lato più conviviale e storico, dove si possono ancora vedere i vecchi canali con i sistemi di chiuse attribuiti a Leonardo, le storiche case di ringhiera e i tanti locali dove fermarsi per l’aperitivo.
A queste zone antiche si affiancano i distretti più moderni della città, a partire dall’area di Porta Nuova che si sviluppa intorno a Piazza Gae Aulenti e al Bosco Verticale. Poco distante sorge il quartiere di CityLife, dove le torri progettate da grandi architetti internazionali svettano sopra un grande parco urbano e un’area commerciale interamente pedonale. Un giro attraverso queste zone così diverse tra loro mostra le tante sfaccettature di una città che cammina verso il futuro mantenendo un legame forte con la sua storia.
I laghi della Lombardia da non perdere
I laghi prealpini lombardi uniscono panorami montani a un clima mite ricco di ulivi e limoni, ideale da scoprire a bordo dei battelli di linea per spostarsi facilmente tra i borghi storici e le ville nobiliari delle sponde.
Lago di Como, tra ville storiche e borghi eleganti

Il Lago di Como conquista i viaggiatori grazie ai suoi panorami da cartolina e alle splendide dimore nobiliari affacciate sull’acqua. Lungo le sue sponde si incontrano posti splendidi come Villa Carlotta a Tremezzo, famosa per i giardini fioriti, e Villa del Balbianello a Lenno, usata spesso come set dal cinema internazionale. La città di Como è un ottimo punto di partenza per fare due passi nel centro medievale protetto dalle antiche mura o per prendere la funicolare che sale al borgo di Brunate.
Spostandosi invece verso il centro del bacino, i battelli di linea portano in poco tempo alla scoperta di borghi romantici come Varenna e la celebre Bellagio. Sono paesini che si girano rigorosamente a piedi, camminando senza fretta tra ripide scalinate in pietra, vicoli stretti ricchi di botteghe artigiane e lungolaghi perfetti per un caffè all’aperto. Per evitare la grande folla dei mesi estivi, i periodi migliori per il viaggio rimangono la primavera e l’autunno, quando le temperature sono dolci e i colori della natura cambiano il volto del paesaggio.

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Lago di Garda, paesaggi mediterranei e borghi sul lungolago

La sponda bresciana del Lago di Garda regala un’atmosfera quasi mediterranea grazie alla presenza di enormi uliveti, storiche limonaie arroccate sulla roccia e lunghi viali costieri fioriti. Sirmione è senza dubbio la meta più visitata e spettacolare della zona, sorgendo su una sottile penisola di terra che si allunga nel lago e accogliendo i turisti con il castello scaligero. Sulla punta estrema si trovano invece le Grotte di Catullo, i resti archeologici di una gigantesca villa romana d’età imperiale sospesa sull’acqua azzurra.
Risalendo la riviera verso nord si incontrano i centri storici di Desenzano, Salò, con la sua splendida passeggiata sul golfo, e la rinomata Gardone Riviera. A Gardone è possibile visitare il Vittoriale degli Italiani, la monumentale e bizzarra cittadella fortificata voluta da Gabriele d’Annunzio che raccoglie cimeli storici, auto d’epoca e un immenso anfiteatro all’aperto. La costa lombarda del Garda si rivela così una destinazione perfetta sia per chi cerca relax in spiaggia sia per chi ama le visite culturali.
Lago d’Iseo e Monte Isola

Il Lago d’Iseo conserva un fascino molto tranquillo, intimo e autentico, perfetto per chi vuole scappare dal turismo di massa e cerca ritmi rilassati a contatto con la natura. Il gioiello assoluto del bacino è Monte Isola, l’isola lacustre più alta d’Europa, un territorio totalmente pedonale dove è vietato usare l’auto privata e ci si sposta solo a piedi o in bici. I battelli che partono dai borghi costieri vi lasceranno nei piccoli porti di pescatori come Peschiera Maraglio, dove si producono ancora le reti da pesca tradizionali.
Sulla terraferma, il borgo di Iseo offre piazze animate piene di ristorantini, mentre la costa bergamasca stupisce con lo spettacolo dell’orrido di Castro e le sue pareti di roccia a picco sull’acqua. La zona è inoltre la porta d’accesso naturale per le colline della Franciacorta, offrendo l’occasione ideale per unire una giornata sul lago a una visita con degustazione nelle famose cantine di spumante della zona.
Lago Maggiore e le località lombarde sulla sponda orientale

La sponda orientale del Lago Maggiore offre un itinerario piacevole tra rocche medievali e splendidi panorami prealpini. Una tappa importante è la Rocca Borromeo di Angera, un castello medievale intatto arroccato su uno sperone di roccia che ospita il celebre Museo del Giocattolo. Poco più a nord si incontra l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno, uno storico monastero secolare aggrappato alla parete di roccia a strapiombo sull’acqua.
Seguendo la strada costiera si arriva a Luino, cittadina famosa per il suo immenso mercato settimanale del mercoledì che attira visitatori da ogni parte d’Europa. Da Laveno Mombello, invece, partono i traghetti per raggiungere la sponda piemontese e una cestovia panoramica che sale fino alla cima del Sasso del Ferro. Questa riviera si rivela un’ottima scelta per un viaggio rilassato alla scoperta delle valli varesine e dei percorsi naturalistici dei dintorni.
Le città d’arte più belle della Lombardia
La Lombardia nasconde bellissime città d’arte ricche di castelli e musei, per spostarsi in giornata da Milano e godersi un po’ di storia e i piatti tipici della zona.
Bergamo Alta e le mura veneziane

Bergamo si divide tra la parte bassa, moderna e dinamica, e la splendida Bergamo Alta, un nucleo storico racchiuso dalle mura veneziane Patrimonio UNESCO. Per salire nel cuore della città alta il mezzo ideale è la storica funicolare ottocentesca, che porta a pochi passi da Piazza Vecchia, dove si affacciano il Palazzo della Ragione e la Basilica di Santa Maria Maggiore. Da non perdere una passeggiata panoramica lungo i cinque chilometri delle mura, soprattutto all’ora del tramonto, quando la pietra si accende di sfumature calde e lo sguardo arriva fino alle Prealpi Orobie. Il tour tra i vicoli storici si conclude poi nel modo migliore tra i tavoli di una trattoria locale, fermandosi ad assaggiare i piatti più famosi della cucina tradizionale.

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Brescia, archeologia romana e piazze storiche

Brescia custodisce un patrimonio storico straordinario all’interno di un centro compatto, ordinato e facilissimo da girare a piedi. Il percorso alla scoperta della città tocca l’area archeologica di Brixia Romana con il maestoso Tempio Capitolino, per poi passare al vicino Museo di Santa Giulia, scrigno della celebre Vittoria Alata. Camminando tra le vie del centro si attraversano le piazze principali, tra cui spiccano l’elegante Piazza della Loggia e la suggestiva Piazza Paolo VI, dove convivono l’antico Duomo Vecchio e il Duomo Nuovo. La visita non può che concludersi salendo sul colle Cidneo fino al grande Castello, un’imponente fortezza urbana circondata dal verde da cui si gode una splendida vista panoramica su tutta la città.

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Mantova, città dei Gonzaga

Mantova offre un impatto visivo unico, presentandosi come una città d’arte interamente circondata dai tre laghi del fiume Mincio. Il centro storico deve la sua bellezza alla dinastia dei Gonzaga, che nel Rinascimento ne fece una corte ricca chiamando a lavorare i più grandi artisti dell’epoca. La tappa principale è senza dubbio Palazzo Ducale, una reggia monumentale che custodisce al suo interno la celebre Camera degli Sposi di Andrea Mantegna. All’estremità opposta della città sorge invece Palazzo Te, la villa di svago progettata da Giulio Romano e famosa per gli spettacolari affreschi della Sala dei Giganti. L’itinerario a piedi tocca poi i portici di Piazza Erbe, la romanica Rotonda di San Lorenzo e l’imponente Basilica di Sant’Andrea dell’Alberti. Per concludere la visita si può scegliere un giro in barca sul lago prima di fermarsi a cena nei locali tradizionali.

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Cremona, la città del violino

Cremona è la capitale mondiale della liuteria, una tradizione artigianale tutelata dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Camminando nel centro storico si notano oltre 150 botteghe attive che costruiscono ancora i violini secondo gli antichi metodi tradizionali. La bellissima Piazza del Comune unisce i monumenti più importanti della città, tra cui la cattedrale romanica, il Battistero ottagonale e il Torrazzo, la torre campanaria in muratura più alta d’Europa. Salendo i suoi 502 gradini si apre una vista panoramica sul fiume Po e sulla pianura circostante, mentre a poca distanza sorge il moderno Museo del Violino. Questa struttura custodisce gli strumenti preziosi realizzati dai grandi maestri del passato, come Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù, offrendo un viaggio completo nella storia della musica e dell’artigianato locale.

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Pavia, tra università, torri e Ponte Coperto

L’antica impronta della capitale longobarda rivive oggi nei vicoli medievali di Pavia, una città segnata da una radicata tradizione universitaria. Il passaggio sul fiume Ticino è segnato dal Ponte Coperto, che collega le vie principali alle case storiche del quartiere di Borgo Ticino. Lungo l’asse di Strada Nuova emergono le caratteristiche torri gentilizie in pietra e la mole della cattedrale, famosa per le dimensioni della sua cupola. Poco distanti si trovano le sale del Castello Visconteo, destinate a ospitare le collezioni dei Musei Civici, e la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dove riposano le spoglie di Sant’Agostino. La Certosa di Pavia, situata a breve distanza dal centro, arricchisce l’area con i marmi lavorati della facciata e i suoi ampi chiostri, testimonianza dell’eccellenza architettonica del Rinascimento in Lombardia.

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Borghi e luoghi meno conosciuti in Lombardia
Le province lombarde custodiscono borghi fortificati, abbazie e villaggi storici che permettono di viaggiare a ritmi lenti tra la pianura padana e le valli alpine. Queste mete rurali sono l’ideale per chi cerca tranquillità e percorsi cicloturistici, lontano dai circuiti turistici più affollati.
Sabbioneta, la città ideale del Rinascimento

A pochi chilometri da Mantova si trova una meta che sorprende per la sua precisione geometrica e la sua storia unica. Sabbioneta nacque dal progetto del duca Vespasiano Gonzaga, che la costruì da zero nel Cinquecento per farne la sua città ideale. Oggi il borgo è rimasto intatto, racchiuso da mura a forma di esagono e diviso da strade che si incrociano perfettamente. Camminando a piedi tra le vie del centro spiccano monumenti unici come il Palazzo Ducale, la lunghissima Galleria degli Antichi e il Teatro di Vincenzo Scamozzi, il primo teatro stabile d’Europa. Questa struttura urbana, protetta dall’UNESCO, permette di fare un vero salto indietro nel tempo, offrendo un’atmosfera silenziosa immersa nella campagna mantovana. È una deviazione che ripaga lo sguardo e la curiosità, ideale per chi cerca l’arte e la storia lontano dai posti più conosciuti.
Morimondo e la sua abbazia
Angolo di campagna dove la natura si fonde con la storia medievale, Morimondo è un piccolo comune rurale inserito tra i borghi più belli d’Italia e immerso nel verde del Parco del Ticino. Il centro si sviluppa intorno all’Abbazia di Santa Maria, un grande monastero cistercense costruito in mattoni rossi nel dodicesimo secolo. L’interno della chiesa si distingue per l’estrema semplicità e per l’altezza delle navate nude, che riflettono le regole di vita dei monaci dell’epoca. Fuori dalle mura, il paesaggio è segnato da canali d’irrigazione storici, vecchie cascine e piste ciclabili che costeggiano i campi fino alle sponde del fiume Ticino. È una meta accessibile e rilassante, ideale per chi cerca una giornata di stacco all’aria aperta a due passi dalla metropoli.

Quali sono i borghi più belli della Lombardia?
Oggi andiamo in Lombardia, alla scoperta dei borghi più belli, fra castelli medievali e tradizioni enogastronomiche.
Castellaro Lagusello e il borgo sul laghetto
Nei pressi del Lago di Garda si nasconde un piccolo gioiello fortificato racchiuso tra le colline moreniche. Castellaro Lagusello è un borgo medievale perfettamente conservato, inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia. L’ingresso al centro storico avviene attraverso una grande porta in pietra con una torre campanaria, che apre la via a vicoli acciottolati e case rustiche curate. La particolarità di questo luogo è il suo affaccio diretto su un laghetto naturale di origine glaciale che ha una curiosa forma a cuore. L’area è interamente pedonale, protetta da mura merlate risalenti all’epoca degli Scaligeri che garantiscono un’atmosfera silenziosa e fuori dal tempo. Una passeggiata fino alle sponde dell’acqua, tra i vigneti circostanti, offre un colpo d’occhio rilassante sulla campagna mantovana. È una sosta rigenerante e di grande fascino, perfetta per scoprire un angolo di territorio intimo e lontano dalla confusione.
Natura e montagne in Lombardia
Oltre il quaranta per cento della Lombardia è fatto di montagne e rilievi alpini, un dato che smentisce l’idea di una regione fatta solo di pianura e fabbriche. Questo grande patrimonio naturale offre parchi protetti, riserve e comprensori sciistici ottimi per fare trekking in estate, sciare d’inverno o semplicemente staccare la spina tra i boschi delle valli settentrionali.
Le Grandi Valli Alpine
Valtellina, tra vigneti terrazzati e paesaggi alpini
Nell’estremo nord della regione si apre una grande valle alpina, famosa per gli oltre duemila chilometri di muretti a secco costruiti sul versante più soleggiato. Questi storici terrazzamenti sostengono vigne abbarbicate in forte pendenza, da cui nascono vini rossi importanti come lo Sforzato. Il fondovalle si gira facilmente grazie al Sentiero della Valtellina, una pista ciclopedonale asfaltata che segue il corso del fiume Adda. La cucina locale, nata dal passato isolamento della valle, punta su piatti di montagna semplici e sostanziosi. Nelle osterie del territorio si gustano ricette tradizionali e salumi artigianali, perfetti per rimettersi al mondo dopo una giornata di cammino.

Piatti tipici della Lombardia: cosa e dove assaggiarli
La Lombardia, regione ricca di storia e tradizioni, offre una cucina variegata e gustosa, capace di soddisfare anche i palati più esigenti. Dai risotti alle carni, dai formaggi ai dolci, la gastronomia lombarda è un viaggio attraverso i secoli e le diverse culture che hanno caratterizzato questa terra.
Val Camonica, incisioni rupestri e sentieri
La Val Camonica è una delle valli più estese delle Alpi centrali, conosciuta in tutto il mondo per la sua straordinaria collezione di arte rupestre preistorica. È stata il primo sito UNESCO d’Italia nel 1979 e raccoglie oltre 300.000 figure incise sulla roccia nell’arco di ottomila anni. Nei parchi archeologici di Capo di Ponte si cammina nei boschi per osservare questi segni da vicino, proprio sotto il massiccio dell’Adamello. Oltre alla storia antica, la valle è piena di sentieri escursionistici che passano tra le vecchie trincee della Prima Guerra Mondiale. In inverno, località come Ponte di Legno e il Passo del Tonale aprono piste da sci moderne, mentre in estate si trasformano in paradisi della mountain bike.
I Parchi e la Natura Protetta
Parco del Ticino, natura e itinerari lungo il fiume
Nato nel 1974, è il parco regionale più antico d’Italia e tutela l’ambiente naturale che circonda il fiume Ticino fino al Po. È il vero ecosistema verde a due passi da Milano, con boschi di pianura, zone umide e brughiere dove vivono molti animali selvatici. Il parco si esplora grazie a centinaia di chilometri di piste ciclabili pianeggianti che costeggiano l’acqua e i canali dei Navigli storici. Lungo i percorsi si incontrano mulini ad acqua ancora funzionanti, vecchie cascine e castelli come quello di Vigevano. In estate, le sponde di ciottoli bianchi diventano spiagge affollate dove prendere il sole, perfette per una gita domenicale in bicicletta o un giro in canoa.
Parco Nazionale dello Stelvio, alta montagna e panorami
Questo parco racchiude lo scenario più selvaggio e d’alta quota della regione, sviluppandosi intorno al massiccio dell’Ortles-Cevedale con cime che superano i tremila metri. Qui si cammina tra ghiacciai, foreste di conifere, torrenti e laghi alpini dove non è raro avvistare cervi, camosci e stambecchi. Se in estate i sentieri portano ai rifugi e ai passi dello Stelvio e del Gavia, in inverno i comprensori di Bormio e Santa Caterina Valfurva diventano mete centrali per lo sci. Dopo una giornata sulla neve, la tappa classica è nelle sorgenti termali naturali di Bormio, con vasche storiche che risalgono addirittura all’epoca romana.

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Cosa vedere in Lombardia in base alla stagione

I paesaggi della regione cambiano volto a seconda dei mesi, regalando esperienze differenti tra vette alpine e centri storici. Ci si può regolare così:
- Primavera (aprile-giugno): Valorizza i laghi del nord e i centri d’arte della pianura. Le temperature miti spingono a camminare tra i vicoli di Bergamo Alta o lungo le sponde di Como e del Garda, anticipando il flusso turistico.
- Estate: Conviene salire in quota per sfuggire al caldo. I rilievi della Valtellina, della Val Camonica e dello Stelvio regalano giornate fresche e sentieri senza neve per camminate e itinerari in bicicletta.
- Autunno: I boschi, a partire da quelli del Parco del Ticino, si tingono delle sfumature del foliage. La vendemmia tra le colline della Franciacorta e dell’Oltrepò apre le porte alle degustazioni in cantina.
- Inverno: Ci si concentra sulle piste da sci dei grandi comprensori montani. In alternativa, ci si sposta al coperto tra i musei e le vetrine di Milano, riscaldati dall’atmosfera dei mercatini natalizi.
Pianificazione del viaggio e connessioni territoriali

Pianificare un itinerario nella regione è semplice grazie a una rete di trasporti che permette di viaggiare senza l’auto privata, evitando così il traffico e l’incognita delle ZTL. Il punto di partenza ideale è Milano, snodo centrale per l’Alta Velocità. Con i treni Italo si può raggiungere comodamente la città arrivando nelle stazioni di Milano Centrale partendo da Roma, Napoli, Firenze, Bologna, Torino e Venezia. Da qui, per tutte le altre tratte della regione ci si sposta facilmente con i collegamenti regionali e locali. In meno di un’ora si raggiungono i centri storici di Bergamo, Brescia o Pavia, mentre altre linee portano direttamente a Como, Varenna o Iseo, a pochi passi dai moli dei battelli. I binari risalgono anche i fondovalle alpini della Valtellina, dove si trovano le navette per i rifugi montani, e perfino i borghi più isolati come Sabbioneta o Castellaro Lagusello diventano accessibili combinando treno e bus. Muoversi in totale libertà tra città e natura garantisce un percorso confortevole e senza pensieri. Dalle eccellenze culturali ai sapori della tradizione, la Lombardia svela i suoi itinerari storici e i suoi angoli nascosti un chilometro dopo l’altro, pronta a sorprendere ogni tipologia di viaggiatore.



